Le Costellazioni Familiari Sistemiche

Le Costellazioni Familiari Sistemiche

Costellazioni Familiari: basi teoriche

Le Costellazioni Familiari Sistemiche sono state concepite da Bert Hellinger nell’ambito della Psicologia Sistemica. Le fondamenta teorico-pratiche di questa tecnica risiedono in parte nella psicoterapia tradizionale come nella considerazione di stati mentali ipnotici. In pratica è necessario essere presenti ma con la mente che non controlla. In parte simili allo psicodramma di Moreno non trascurano le teorie della Gestalt, dei campi morfici e morfogenetici di Sheldrake e considerano anche la psicoterapia sistemico familiare.

Anche le teorie di Jung sull’ inconscio collettivo sono un riferimento teorico significativo. Negli anni ’80 Hellinger che fu precedentemente monaco, espose le sue teorie. Poco dopo in Francia venne elaborata la tecnica sorella delle costellazioni familiari: la “Sindrome degli Antenati“. Qualche anno più tardi nacque la Psicogenealogia.

L’albero genealogico

Il nostro albero genealogico costituisce le nostre radici. Quello che siamo lo dobbiamo a quello che hanno fatto i nostri antenati. Ogni loro piccolo sforzo, ogni loro fatica e piccolo miglioramento si è riverberato attraverso l’albero fino ai nostri genitori che ci hanno fatto il dono della vita, e quindi a noi.

Ma, l’albero genealogico di ciascun individuo, presenta delle questioni irrisolte che ci troviamo addosso senza necessariamente esserne consapevoli. Gli irretimenti del sistema famiglia individuati da Hellinger possono essere portati alla luce con le Costellazioni Familiari. Affrontati e con determinazione e costanza nel tempo, risolti.

Funzionamento della Costellazione

In sostanza molti dei problemi che affliggono le persone, da quelli di salute a quelli caratteriali o di lavoro, possono derivare da blocchi inconsci ereditati e collegati con il sistema famiglia. In pratica, sotto la supervisione di un “facilitatore“, nell’ambito di un gruppo di costellazione, viene posta una domanda da un partecipante o presentata una problematica. Da quel momento inizia una sorta di rappresentazione. I partecipanti scelti da chi pone il quesito dovranno comportarsi nel modo più spontaneo possibile e libero da condizionamenti mentali.

La struttura del sistema famiglia verrà palesata e dovrà essere, per proseguire, riconosciuta dal consultante. Se la costellazione funziona si vedrà qualcosa che prima non si conosceva. L’abilità del “facilitatore” consiste nel veicolare i soggetti partecipanti verso una risoluzione previa individuazione del blocco o dell’irretimento. Lo scioglimento non può che avvenire attraverso una pacificazione con il proprio albero genealogico e la sua energia vitale. È fondamentale risolvere i nodi che frenavano lo sviluppo libero e autodeterminato dell’individuo.

Obiettivi

L’obiettivo di questa tecnica e di rimettere nelle mani delle persone la propria vita. È necessario riequilibrare le responsabilità e togliere i pesi che sovente non ci appartengono. Vengono mosse delle critiche a questa tecnica ma purtroppo non ne vengono studiati nel dettaglio i risultati per poterne stabilire l’inefficacia. Difatti la tecnica funziona in modo impressionante e l’unico prerequisito è la volontà libera del soggetto di voler risolvere una propria questione.

Le critiche alle Costellazioni

I risultati positivi che si rilevano in modo evidente vengono attribuiti dai detrattori delle costellazioni familiari a una sorta di “effetto placebo“. Questo effetto mette in evidenza l’ottenimento di un risultato. Venendo riconosciuto un risultato ma non volendo attribuirne alla costellazione familiare il merito viene utilizzato questo termine scientifico. Cosa significa effetto placebo? Che il soggetto guarisce, non si sa per quale motivo, ma guarisce.

Chiedete a chi ha risolto una propria questione personale con questa tecnica. Vi risponderà che l’effetto placebo consiste nella sua presa visione e responsabilità di risolvere e nell’impegno e volontà di farlo. Il che è molto lontano da non sapere a cosa attribuire un risultato. Se al posto di prendere un farmaco vi danno acqua e voi avete comunque degli effetti positivi vuol dire che potete auto-curarvi. A questo fenomeno la scienza ufficiale dà il nome di “effetto placebo”.

Per approfondire

LA CITTÀ DELLA LUCE

Bert Hellinger

Libri e breve biografia di Bert Hellinger in: Il Giardino dei Libri

Malattie! Vengono da fuori o da dentro?

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