La leggenda di Jack Lanterna (Jack o’Lantern)

La leggenda di Jack Lanterna (Jack o’Lantern)

Parte Prima

Jack il fabbro si ubriacò la sera di Halloween. Uscì barcollando dal pub per dirigersi verso casa, ma prese la direzione opposta e lungo il cammino incontrò un diavolo. Non il capo in persona ma un suo dipendente. Il povero diavolo voleva la sua anima e quella sera il fegato di Jack lo avrebbe abbandonato, così era passato un po’ prima a regolare i conti, vista la lunga sfilza di peccati. Jack disse: «Va bene, prenditi pure la mia anima, tanto a me non serve più, però prima devi farmi bere un ultimo bicchierino!» Al diavolaccio sembrò una richiesta accettabile e disse di sì.

Tornarono indietro e rientrarono nel pub, ma arrivati al bancone Jack si frugò le mani nelle tasche poi disse: «Per mille incudini, non ho più un soldo! Facciamo così, se tu ti trasformi in una moneta da 6 pence posso bere il mio bicchierino e poi ce ne andiamo». Il servo del demonio storse un po’ la bocca, ma ormai che c’era accondiscese. Appena avvenuta la trasformazione Jack prese la moneta e se la infilò in tasca dove c’era una piccola croce d’argento e quel diavoletto restò lì imprigionato. Fu liberato dopo aver accettato di tornare l’anno seguente per prendersi la sua anima e così avvenne.

Parte Seconda

Arrivò di nuovo la vigilia d’Ognissanti e il diavoletto si ripresentò. Jack prima di cedere la sua anima gli chiese un piccolo favore. A qualsiasi diavolo forse sarebbe puzzata un po’ la cosa, ma il nostro fabbro era molto bravo con le tentazioni. «Ti prego diavoletto, prima di andarmene da questa terra mi andrebbe tanto quella mela rossa lassù, su quella pianta, me la prenderesti per favore?» Disse, «Poi ce ne andremo, promesso!» Sembrava un’innocua richiesta e il diavolo salì subito per sbrigare la faccenda, non riflettendo sul fatto che una mela in passato fu causa di molte sciagure. Ma quando fu in cima all’albero Jack veloce incise una croce sotto di lui con un coltello e in questo modo lo fece prigioniero. A questo punto Jack chiese al diavolo di non tentarlo e non pretendere più la sua anima e lui avrebbe cancellato la croce. Fu quello che avvenne.

Dopo un anno Jack morì e andò a bussare alle porte del Paradiso e gli dissero che non sarebbe potuto entrare perché i suoi peccati erano troppi. Quindi avvilito Jack si diresse verso l’Inferno e il Diavolo in persona lo accolse. Era ancora molto arrabbiato con lui per aver ingannato il suo sottoposto e c’era la promessa di non prendere più la sua anima, quindi con un scatto d’ira lo caccio via insultandolo e gli lanciò dietro un tizzone ardente. Allora Jack che non sapeva più dove andare prese una rapa, la vuotò e intagliò la faccia del diavolo, poi ci infilò dentro il tizzone. Da allora vaga la sua anima perduta, alla ricerca di un posto dove stare. Può succedere alla vigilia di Ognissanti di vederlo nella notte camminare, con la sua lanterna accesa, per vedere dove andare…

Per approfondire

Un’altra versione della leggenda e altre informazioni in questo articolo su Vanilla Magazine

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